domenica 5 ottobre 2008

Emozioni

Chi l'ha detto che le pubblicità automotive devono esaltare la potenza, le alte prestazioni e il design della macchina? Beh, Audi non di certo.



Art director e designer David Ruiz

domenica 28 settembre 2008

Qualcosa di veramente nuovo

Da tre giorni non si parla d'altro in agenzia.
Sembra un normale video postato su Youtube ma ...

http://it.youtube.com/experiencewii

Questo, mi ha fatto ricordare un link segnalato da un'amica qualche tempo fa.
Buona visione.

http://producten.hema.nl/

domenica 31 agosto 2008

Questione di succo

All'inizio furono una serie di commercial molto belli dove le immagini colorate erano formate da pixel di frutta.



Adesso è la volta del Fruit Mirror.
Il progetto lanciato dai succhi di frutta Sun-Rype prevede un schermo interattivo che crea una particolare animazione dell'immagine riflessa. In pratica la persona che guarda il poster si vede ritratta in versione 'fruttata'. L'effetto è dovuto a una videocamera e a speciali programmi di grafica in grado di agire in modo istantaneo.



Più che di un'impianto pubblicitario si può parlare di un'installazione .

Mentre qua in Italia abbiamo spot pensati copiando un pò da Kill Bill e un pò da Kung fu Panda (vedi Yoga AQ), in Canada gli specchi fatti di frutta saranno esposti a rotazione in diversi centri commerciali dell'area di Toronto.

domenica 13 luglio 2008

Questo blog è troppo piccolo per entrambi

Perchè femarci a banner simil-statici, tristi e poco attraenti?
Perchè?

Internet è mezzo stimolante, in continua evoluzione e la pubblicità su questo mezzo deve saper sfruttare le sue caratteristiche: l'interarattività, la flessibilità, la multimedialità e così via.
E' assolutamente inutile declinare sulla rete le stesse creatività pensate, ancor prima, per i mezzi tradizionali.

Bisogna interpretare lo strumento, addottare una nuova "Logica dei Media" e la Sony a riguardo ci sa fare...

Fonte: www.bannerblog.com.au

domenica 6 luglio 2008

E se fosse un Viral?

Qualche giorno fa, in agenzia si discuteva di viral. Quando una strategia viral funziona? Quando può avere senso intraprendere questa strada?
Ed ecco che un collega mi gira questo filmato.
Il protagonista è Matt Harding, un giramondo che ha trovato un modo originale per unire le persone e farci sognare...



Da una piccola ricerca in rete, ho scoperto che:

Matt Harding non ce la faceva più a stare chiuso in un ufficio. Un giorno è uscito e ha pensato a come realizzare il suo sogno di viaggiare in giro per il mondo.

Si è inventato un’idea semplice e geniale. Una videcamera nello zaino e ovunque andasse riproponeva all’obbiettivo lo stesso passo di danza, diventando notissimo in rete e ottenendo l’appoggio di sponsor che lo hanno aiutato a realizzare il suo sogno. Invidiabile!

Invidiabile veramente, un grande!
E' diventato il mio idolo!
Se volete seguire il suo viaggio questo è il suo blog: Where The Hell is Matt?

domenica 25 maggio 2008

Ora il bucato si fa con il banner

Ora anche sul web compare l'ennesima dimostrazione di come gli spagnoli ci abbiano superato in fatto di diritti e parità tra i sessi.

Puntomatic è una marca di detersivi per il bucato che pochi giorni fa ha promosso una campagna sociale per una distribuzione giusta ed eguale delle faccende domestiche.

Per riscuotere l'interesse dei maschietti, è stato pensato un simpatico banner interattivo che ricorda un videogame semplice semplice. 

venerdì 23 maggio 2008

A proposito di ambient

Tre prodotti diversi, tre esigenze diverse e tre Ambient azzeccati.

Scuola di arti marziali
H
P Photo Paper
WWF - Earth Hour 2008

"Presto o tardi arriveranno anche da noi, si si!" continuo a ripetermelo e incomincio a crederci - Che ingenua!